• Deliri di un naufrago

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Tutto normale

Nacqui, maledizione, in una normale famiglia piccolo borghese. Padre e madre dipendenti pubblici, casa di proprietà, un fratello minore, qualche sfizio ma senza scialare, d’estate una settimana al mare, d’inverno una sulla neve. Fino all’adolescenza tutto ciò non mi pesava, ero sempre stato il migliore della classe, non avevo tanti amici ma quanti me ne … Continua a leggere

Il Formichiere Strabico

Quella mattina, quando mi svegliai, mi sentivo strano. Non saprei dire se ero cambiato io, era cambiata la mia camera, o semplicemente il giorno prima avevo esagerato con la grappa: fatto sta che qualcosa non andava per il verso giusto. Mi alzai stentando un poco, con gli occhi ancora chiusi e mi diressi verso il … Continua a leggere

L’arcobaleno grigio

Un cielo terso ed azzurro, macchiato di bianco da qualche sparuta nuvola, appena mossa da una leggera brezza; un sole brillante a mezzogiorno, un paesaggio verde e pulito, in una giornata scevra di qualsivoglia foschia. Non era esattamente questo il paesaggio in cui camminava un uomo vestito di grigio. Tutto ciò era ormai dimenticato da … Continua a leggere

Papaveri ed Elfi

Il Principe degli Elfi fissò con il suo sguardo autorevole il suo Consigliere, mentre il rossore del tramonto esaltava la sua regale figura, e disse: “Cacchio, come arriviamo in città mi sparo due aranciate ed un doppio cheeseburger con senape.” “Ed una montagna di patatine fritte con Maionese e Ketchup!” Ribatté il Consigliere, come sempre … Continua a leggere

La Maschera di latta

Sognava un fresco mattino d’autunno, con la brezza che gli scompigliava i capelli e la rugiada che si scioglieva davanti al suo cammino, mentre gli uccelli cantavano festosamente al mondo la loro gioia di vivere. Come facesse a ricordare cosa potessero essere la brezza e la rugiada, neanche lui lo sapeva; quanto agli uccelli canterini … Continua a leggere

L’inconsueta vicenda di Bombastic, i Gesuiti di Venezia ed un lassativo di rara efficacia

Guardò fuori dalla finestra e vide il sole che troneggiava alto nell’azzurro di un cielo limpido, appena mosso da una leggera brezza che temperava un poco la temperatura di quella calda giornata primaverile che allietava la città di Roma. “Che schifo di giornata!” Pensò “Come tutte le altre, d’altronde.” E si rimise ad armeggiare, come … Continua a leggere

Cavoli Illirici

1 Buio. Un buio totale, assoluto, avvolgente, un’oscurità inviolata da quasi due millenni. Ad un tratto un rumore ritmico, pulsante, venne a rompere il silenzio che faceva da degno corollario all’assoluta oscurità. Il rumore proseguì cinico ed incurante, finché pezzi di pietrisco, cadendo dall’alto, vennero ad annunciare una minaccia tremenda per quel buio ancestrale. La … Continua a leggere

Piedone

Piedone Una stanca luce giallognola e tremolante proveniva da un traballante moccolo fissato sul collo di una bottiglia; seppur incerto e malridotto, il vecchio moccolo seppe fare egregiamente il proprio dovere allorché fu utilizzato per accendere una lampada a petrolio ed un lungo sigaro dai puteolenti effluvi, penzolante dalla bocca di un vecchio incanutito, vestito … Continua a leggere

Le vacche del Pontormo

1 L’avaro, chino sul tavolo, contava avidamente i propri denari, incurante di ciò che avveniva attorno a lui, immerso nell’oscurità. Due giovani sorpresi si girarono di scatto, mentre l’esattore, incredulo, venne colpito da un raggio di luce e chiese, come inebetito, se quell’uomo era venuto proprio per lui, se quel dito era puntato proprio su … Continua a leggere

Il fantasma dell’agriturismo

La strada angusta che costeggiava l’aspra collina piegò improvvisamente aggirando la mole del rilievo, mostrando l’integra solennità del maniero; fu allora che Cesare cominciò a pentirsi delle sua scelta. La costruzione circolare del XIII secolo li fissava minacciosa dall’alto di una altrettanto aspra collina di fronte a quella che stavano percorrendo; arrivarono in un batter … Continua a leggere